
La benzina è un onere finanziario non indifferente per quasi tutti gli automobilisti. Ecco perché molti cercano auto che consumino il meno possibile questo costoso carburante. A cosa bisogna prestare attenzione? Quali sono i modelli che consumano meno carburante? Vogliamo rispondere a queste domande.
Consumo di carburante standardizzato: una favola?
Quando si cerca l’auto più economica, gli automobilisti si orientano spesso sui valori di consumo determinati nel Nuovo ciclo di guida europeo (NEDC). Tuttavia, questi valori devono essere considerati con cautela. Questo perché il consumo di carburante viene determinato in condizioni di laboratorio e utilizzando procedure di misurazione standardizzate. Ad esempio, viene simulata una guida in città con tappe in campagna e in autostrada a 50 km/h e 120 km/h. In questo modo si evitano le accelerazioni rapide e le frenate brusche, nonché i consumi dell’aria condizionata, della radio e dei fari. Inoltre, la temperatura dell’ambiente viene regolata in modo da riscaldare l’ambiente fino a 30 gradi Celsius, creando così le condizioni ottimali per il flusso di carburante e olio. Questi valori di consumo non corrispondono quindi ai valori reali nel traffico.
Quali sono le auto più economiche?
Quando si cercano auto a basso consumo di carburante, è preferibile cercare test i cui risultati si basano su varie situazioni di guida quotidiana. Se si esaminano i risultati di tali test, si noterà che i modelli di fascia media del Gruppo VW, come la VW Polo BlueMotion, hanno prestazioni particolarmente elevate. Anche altri marchi del Gruppo beneficiano degli efficienti motori VW, come la Seat Toledo e la Skoda Citigo. Anche alcuni SUV economici sono sotto i 6 litri. La Skoda Octavia 1.6 TDI Green Tec da 150 CV, ad esempio, consuma 5,4 litri di gasolio e anche la Skoda Superb non supera i 6 litri per 100 km.













































